Ieri sera sono uscito con una mia amica. Il programma originario era uscire e andare a bere qualcosa. Siamo finiti nel lounge bar di un albergo a cinque stelle
Ovviamente abbiamo preso la specialità della casa: Vodkatini.
Il barista è arrivato con un carrello e con due bicchieri da martini…
Visto che i bicchieri erano ghiacciati, il barista ha spruzzato sul bicchiere della vodka, per evitare che il bicchiere ghiacciato adulterasse il gusto della vodka che poco dopo avrebbe versato. Dopo aver tagliato un piccolissimo pezzo di scorza di limone, lo ha girato su se stesso e lo ha delicatissimamente stusciato contro il bordo del bicchiere. Così nella vodka erano presenti un paio di gocce di limone di primissima qualità (il limone sprigionava il suo potente aroma per tutto il tavolo) e sul bordo si poteva gustareil limone prima ancora di sorseggiare la potente vodka. Insomma, una preparazione da cinque stelle!
Ora il cocktail era pronto (e i nostri stomaci anche
)
Il primo sorso ha scatenato i nostri oooh: il vodkatini era davvero squisito anche se molto forte, talmente forte che abbiamo lo sorseggiato per almeno un’ora e mezza
Tra l’altro i bicchieri da martini, che sembravano tanto piccoli ed innocenti, si sono rivelati in realtà delle cisterne dalla capacità pressocché infinita! Lascio a voi immaginare: si, quella notte ho dormito non bene, benissimo!
Ad ogni modo la parte migliore è stata il modo con cui il personale si è rivolto a noi. Non capita tutti i giorni di sentirsi chiamare Signore con la ‘S’ maiuscola… D’altronde erano giorni che non uscivamo di casa e piuttosto che andare in una qualsiasi bettola, abbiamo pensato che l’importante è trattarsi bene (almeno una volta nella vita).